Memorie di un Master
Il Blog purtroppo rimane sempre un po' spoglio di notizie e aggiornamenti, ma vi assicuro che lo visito quotidianamente, e così so che fanno un po' tutti.Quindi oggi, che a lavoro ho un po' di tempo da perdere, ne approfitto per usarlo e scrivere un po' delle mie impressioni.
Sono passati oramai 3 mesi da quel giorno in cui parlando con Gabri e Marco abbiamo fermato la bella campagna in WFRP, cosa si è combinato nel frattempo? Che fine abbiamo fatto? Ne valeva la pena?Divisi in 2 gruppi abbiamo testato cose diverse.
Parto col gruppo dove Masterizzo io:
Dark Heresy si sta rivelando un bel gioco. È un buon mix di fantasy e fantascienza.
L'ambientazione ha il sapore cupo e triste del 41° millennio, dove ogni uomo conta poco meno di nulla. L'unica pecca di quest'ambientazione, che però è anche il suo bello, è la sua vastità: infiniti pianeti, infiniti mondi, infiniti sistemi da esplorare e situazioni da creare per gli Accoliti dell'Inquisizione.
L'Inquisizione è l'altro punto critico, perché questa toglie una grossa fetta di libertà ai pg, ma è anche l'ossatura del gioco, perché è proprio l'Ordine Inquisitorio che da ai personaggi la scusante per compiere viaggi così lunghi e missioni così importanti all'interno del Settore Calixis (la porzione di spazio in cui è ambientato DH).Il sistema di combattimento riprende ovviamente quello di WFRP a cui molti di noi sono abituati, ma un po' lo migliora sotto diversi aspetti. Al momento abbiamo visto che le granate la fanno da padrona, almeno a questi livelli, data la potenza devastante rispetto alle più comuni armi laser. Anche se mi sono accorto solo l'altro giorno che contro le granate esistono appunto le armature antischegge, che forniscono protezione 5 contro i danni causati dalle granate (molti pg e i png agenti che son stati affrontati nell'ultima missione avevano questo tipo di armatura).
Voto finale a DH: positivo.
Avevo iniziato a leggere il manuale di DH affascinato dal mondo del gioco di miniature di Wahammer 40.000 a cui giocavo da bambino, e poi ero curioso di sperimentare un gioco fantascientifico, dopo decenni di fantasy. La sfida non è facilissima, data la mia cultura di fantasy/medievale, comunque si sta rivelando un'impresa molto interessante e costruttiva. (a parte che per le continue critiche di quell'ingegnere spaziale di mio fratello!)
Noi continuiamo con DH, senza passare ad altri giochi, un po' perché il gioco ci piace, un po' perché i pg piacciono, un po' per come è formato il gruppo, un po' per la semplicità e perché non ho molto tempo/voglia di preparare altro.
Passo all'altro gruppo:
Abbiamo provato Cyberpunk. Son stato contento di averlo provato, ma, come ho scritto anche in altri post, non mi è piaciuto granché. Vuoi perché un po' è stato fatto tutto in fretta, vuoi perché il mondo non mi ispirava più di tanto e mi sembra vecchio, nonostante sia ambientato nel futuro, vuoi perché abbiamo giocato un'avventura un po' ai margini delle parti più coinvolgenti di Cyberpunk, vuoi anche perché Master-Giacomo non era pronto e aveva anche poco tempo per prepararsi.
A Contenders e RuneQuest II non ho preso parte per motivi di impegni e di tempo, ma direi che non si sono rivelati dei buoni sostitutivi, anche se su RuneQuest II ho capito che in molti avevano riposto molte speranze. Però devo dir la verità che mi sono parse un po' una perdita di tempo. Nel senso che secondo me un gioco prima deve esser studiato e assimilato dal Master, e solo dopo deve essere proposto. Capisco che RQII pareva una cosa diversa da quella che s'è rivelata essere, ma alla fine anche se si rivelava un buon sistema, si sarebbe stati ben lontani dall'esser pronti per un'avventura o una micro-campagna, perché mancava un'ambientazione degna di esser giocata, che è parte ancor più importante di un buon sistema di gioco.
Perché è l'ambientazione che mette il sale nelle serate e in quel che succede ai pg e nelle loro scelte. Senza che l'ambientazione sia bella o coinvolgente, difficilmente anche l'avventura e quindi i pg lo saranno e quindi il giocatore vorrà giocarli, anche se questi sono mega-forti e super-spaccaculi!
Però torno ai lati positivi del gruppo, cioè al fatto che è indubbiamente in questo gruppo che si proporranno e proveranno cose diverse da quelle a cui abbiamo giocato in questi anni. Fino a poco tempo fa ero sempre stato io, per anzianità di esperienza e per voglia, a proporre cose nuove e queste son sempre arrivate in base ai miei tempi, alle mie preferenze e ai miei gusti (vedi Forgotten Realms , Eberron , WFRP). Sapere invece ora che anche altri hanno voglia di fare qualcosa di diverso e di proporre mi alletta parecchio... e allo stesso modo mi scoccia parecchio non essere in grado di prender parte a queste proposte e dover star solo alla finestra a guardare. Soprattutto con proposte come ora, che ci si sta imbarcando nell'esperienza di Vampiri i Secoli Bui.
L'altra considerazione che volevo fare era quella sui libri presi dal sito gdrshop.it. E' un buon sito ed è bello perché ti presenta tutto il materiale pubblicato in italiano, ma non è che siano tutti dei buoni giochi. Quelli che ho preso io, a parte uno che sapevo sin da principio, per l'altro è stato anche parecchio deludente vedere che dentro non c'era praticamente nulla, soprattutto data la cifra pagata.
Mi pare che anche acquisti di altri non si siano rivelati eccezionali, quindi direi che il sito è un buon riferimento per le novità in italiano, ma non è di certo una garanzia di qualità dei giochi.
Poi va aggiunto che oltre alla qualità di un gioco, bisogna anche valutare il gruppo di giocatori che si ha e che si è, perché non a tutti piacciono le stesse cose e anzi, direi che accontentare tutti è quasi impossibile, come trovare il sistema o l'ambientazione perfetti!
Voto al fatto di testare vari giochi: positivo+.
Voto ai tentativi fin ora fatti: negativo.
Purtroppo testare giochi diversi richiede tempo, voglia e un Master che si studi regole e ambientazione prima degli altri. Senza anche solo uno di questi elementi si rischia fortemente di non avere più le belle serate di gioco come ce ne siamo fatte tantissime in questi ultimi anni.
PROGETTI FUTURI: concludo il post dicendo in brevissimo quelle che sono le mie intenzioni per le prossime avventure/campagne.
Sto studiando il mondo di Dark Sun, una delle ambientazioni dell'Advanced D&D. Non voglio tornare al D&D, ma anzi, la mia idea era quella di prendere i regolamenti di WFRP e DH e di aggiornarli e aggiustarli, risistemando il sistema di magia, le carriere, talenti e abilità, caratteristiche, e poi applicarli al mondo di Dark Sun. L'ambientazione sembra bella e particolare, il sistema è carino e ha i suoi punti di forza, se si riesce a sistemare anche i punti di debolezza direi che si fa bingo!
Questo direi che potrebbe essere il mio passatempo per l'estate 2011.
Vedremo come andrà a finire, ma comunque non credo di riuscire a proporre niente prima del prossimo autunno.
Cosa ne pensate?
In effetti si potrebbe anche pensare di applicare quel sistema all'ambientazione di Midnight.
So che il post è lungo, ma dovevo compensare un silenzio di mesi. ^^
A presto!

10 Commenti:
Il ritorno dei lunghi post di MasterLucius!
Cazzo, figa, ma soprattutto culo!
Anch’io pensavo in questi giorni di fare un mega post sul blog tipo il tuo mich, vorrà dire che faro un mega commento!
Anzitutto ti dico che dal poco che ho visto di darksun l’ambientazione sembra carina, ma mi piacerebbe troppo provare midnight!
Veniamo ai due gruppi che si sono formati:
Gruppo michi master :
Mi sarebbe piaciuto davvero provare WH DH,non conosco troppo bene il mondo di WH 40K e sicuramente provare dark heresy sarebbe stato un buon inizio, poi da come ne avete parlato risolve molti bug o problemi del nostro WHFRP, l’idea di assemblare le regole migliori di tutti e due i sistemi è ottima, buon lavoro per questa estate michi
Giochi provati:
Contenders:è pseudo bello,ma giochi come quello, o come cani nella vigna, la mia vita col padrone ecc. vanno giocati con voglia e passione, non solo spiegati a giocatori a cui, per gusti personali, non piacciono.
Voto personale: 5/10
Cyberpunk:Bellissima l’ambientazione,il gioco è vecchio e può risultare ancor più vecchio se giocato male(da parte del master) o frettolosamente, purtroppo la mini avventura che abbiamo giocato non scavava minimamente negli stereotipi del Cyberpunk, però per me è un gioco che merita molto (merita anche qualche modifica però), e mi piacerebbe riprovarlo!
Voto personale: 8,5/10
Runequest II: Uffa…ci avevo creduto, però troppi bug,troppi errori, troppo macchinoso,troppe regole sminchiate…speravo che provandolo non sarebbe stato cosi pesante,speravo fosse una mia impressione.
Però michi, è vero che un master deve studiarsi per primo un manuale e per primo deve trarre valutazioni da un gioco, ma leggere e valutare delle regole e vederle applicate spesso da risultati diversi, Warhammer, pur avendo un sistema di gioco molto più semplice di runequest, ha mostrato molti (non troppi) bug quando abbiamo iniziato a giocarlo, non sto a ricordarti le tante sessioni perse a discutere su regole spiegate male o buggate.
Cmq in fin dei conti ne avevo trovati parecchi di bug ancor prima di giocare, e poi giocando solo un paio di combat ne sono venuti fuori molti ma molti altri,e tanti altri sono stati tralasciati perche non abbiamo giocato situazioni che li tiravano in ballo; forse dovevo stoppare tutto ancor prima di perdere tempo con quelle 2,3 sessioni di perplessità e confusione davanti ai dadi e ai bulloni (fondamentali).
Voto personale: 5.5/10
Discorso GDR shop:
Non sono troppo d’accordo con te michi, è davvero bello che in un contesto come i giochi di ruolo indipendenti italiani ci sia un sito che dia spazio a chi ha dei sogni ed è riuscito a pubblicare il proprio gioco di ruolo.
Ovviamente sono un pò di parte perché so che un giorno GDR Shop avrà sui suoi scaffali virtuali anche il mio gioco di ruolo! Non so ancora se sarà ambientato nel giappone feudale, nell’america degli anni ’40 ’50, nel far West o nella preistoria(esatto,sarei il primo a fare un GDR ambientato nella preistoria quindi diventerei ricco anche se il gioco sarebbe una minchiata mostruosa)….
A parte questo sono assolutamente d’accordo con michi nel dire che ci sono dei giochi spazzatura che costano come il manuale base di D&D 4° ed. senza offrire nulla di speciale, però se la loro politica è di dare spazio ai giochi indipendenti italiani o cmq tradotti in italiano non possono certo fare della selezione senno si ritrovano a vendere solo bei giochi affermati come Cani nella Vigna, Kagematsu o Trollbabe…
Voto personale GDR Shop: 8/10
Per i progetti futuri penso che scriverò domani, l’Ely reclama il mio corpo….ciaoooooooo!
p.s. bravo michi per aver ravvivato il blog con uno dei tuoi mega post! :-)
Ciao a tutti. Anche io mi complimento con Michi per il gran bel post, che finalmente torna a far vivere il blog.
Personalmente, al contrario di Gabri, mi trovo d'accordo con tutto quello che ha scritto Michi. Ma vado per ordine e se posso cerco di fare un commento ancora più lungo del post di Mele. Promesso!! :)
Dark Heresy, così come qualsiasi ambientazione che coinvolga la fantascienza mi ispira tantissimo e mi rode non poterlo provare almeno tanto quanto a te, Mich, rode non poter provare Vampiri. Se poi il sistema di gioco è quello molto funzionale di WFRP, migliorato ed esteso, allora il successo è garantito. E sono sicuro che anche Rogue Trader (che pare molto Alex-oriented ... LOL) e soprattutto DeathWatch siano davvero interessanti. A questo punto riprendo una cosa detta e ridetta: un Gioco di Ruolo è bello quando prende vita sulla base di una sinergia ben riuscita tra un sistema di regole semplice ed efficace è una ambientazione intrigante e ben strutturata. Sistemi di gioco privi di setting, privi di un contesto da cui originare o inserire regole ed eccezioni, temo siano davvero poco convincenti. Talvolta può capitare che abbiano successo commerciale per la loro adattabilità, come nel caso di GURPS; ma questo significa che il sistema di gioco rimane molto ad alto livello, con regole e varianti poco contestuali. Al contrario, altri giochi (è il caso di HERO, relativamente al mercato americano) hanno successo per l'incredibile gamma e peculiarità dei sistemi proposti; ma il rischio è quello di ottenere un gioco molto (troppo) complesso. Insomma, cercare un all-in-one fatto per il verso è di certo la scelta migliore.
Ecco, da un "all-in-one fatto per il verso" a RQII il passo è ... fottutamente ampio. Primo perché RQII non è un all-in-one! E poi perché nel complesso, tra errori di piccola e media portata, tra frasi incomprensibili e frammenti di regole che appaiono e scompaiono come dei poltergeist, il sistema crolla. Se avessero chiuso 10 scimmie in una stanza per una settimana con 10 manuali di RuneQuest, dadi, matite e taccuini, avrebbero ottenuto dei suggerimenti molto indicativi per lo sviluppo del gioco; in fondo non sarebbe stato difficile migliorare RQII! Bastava poco. Le 10 scimmie ce l'avrebbero fatta sicuramente. Ma gli editori avevano fretta e il gioco è stato inviato in stampa senza beta-test.
No, mi dispiace Gabri ma il voto è più moooolto più basso di un 5.5: la sufficienza è lontana. Non basta una bella idea per fare un bel gioco! Infine credo che abbiamo speso troppo tempo a combattere (alias "cercare di migliorare") contro i mulini a vento (alias "un gioco di merda che andrebbe riscritto").
Per Cyberpunk le cose sono diverse. L'ambientazione, per certi aspetti, è accattivante e gli spunti possono essere innumerevoli. Anche il sistema di regole nel complesso è buono! Tuttavia Mich ha ragione su una cosa: CP è vecchio. In tantissime fasi del gioco, dal ritratto delle cose e del mondo alla creazione del pg, Cyberpunk risente di una visione (da parte degli autori) davvero poco lungimirante del futuro, a dispetto di realtà letterarie e cinematografiche anche antecedenti che avevano delineato scenari i quali, rivisti ancor'oggi, risultano incredibili per la loro attualità, per il loro acume e per una interpretazione al limite della chiaroveggenza. Cyberpunk no: alcuni aspetti dell'ambientazione sono polverosi e stucchevoli, finanche ridicoli. Ad esempio, quello del netrunner è un capitolo (maledettamente importante!!) che va cassato in toto e riscritto da capo. Infine va detto che il gioco si presta molto a scivolare in uno squallido PvP, ma a questo può facilmente sopperire la determinazione di player esperti come noi! ;)
E Contenders?? Contenders è un gioco sul pugilato. Tu sei un pugile e la tua vita ruota attorno ai tuoi incontri. Devi gareggiare e sconfiggere i tuoi contenders sul ring. La tua vita è là, sul quel maledetto tappeto quadrato. Bene. Se però ora aggiungo che il combattimento è abbastanza penoso allora la catena scende parecchio. Ed è francamente un peccato perché la struttura "a scene", sebbene un forse po' troppo rigida, è interessante. Di sicuro non un indie memorabile e imperdibile, ma non mi sarebbe dispiaciuto provarlo. Almeno per curiosità.
Da qui mi collego al discorso su gdrshop.it. Come dicevo ieri a Gabri per radio, concordo ancora una volta con Mich. Forse siamo stati ingenui noi a pensare che i gestori facessero della selezione. Visti i prezzi forse potevamo pensarlo. Comunque non è così: molti giochi indipendenti italiani sono buggati, brutti, poveri di contenuto o addirittura ... scritti male (stupido io a pensare che chi scrive un libro debba saper scrivere?!). La mia opinione e che dovrebbero operare delle scelte; dare spazio un gioco indie solo perché è italiano non ha senso, secondo me. I criteri dovrebbero essere altri a prescindere dalla lingua, senza contare che aprirsi all'indie in inglese (oltre a essere un segnale incoraggiante) vorrebbe dire avere un mercato vastissimo in cui poter offrire davvero prodotti innovativi e di qualità.
A proposito Mich? Com'è quello sulle avventure "in giallo"?
Uah uah uah uah!! Ma che commenti lunghi! Ho finito?!? Ma neanche per idea!!
Parliamo di Vampirizz!!
Giacomo già lo conosceva. Alex e Gabri lo stanno incontrando per la prima volta. Mich ci ha già giocato. L'idea di fondo è stupenda: interpretare un essere maledetto, cupo, contorto e complesso come un Vampiro. Ma la vera novità e il punto di forza che lo rende unico (ed è così ancora oggi, a quasi venti anni dalla sua nascita) è la forte caratterizzazione psicologica. Il cervello del Vampiro viene strizzato e spolpato, la sua psiche schizza fuori e inonda la scheda del giocatore con i suoi caratteri dominanti e i suoi tratti più nascosti; ogni singolo recesso della mente del Cainita viene sviscerato, ogni sua follia più recondita, ogni sua perversione, ogni sua debolezza! La bestialità di questi animali della notte, meravigliosi e inestricabili, viene riversata nero su bianco e un flessibile ma efficacissimo sistema di gioco impone (non a meno di un bravo Master...) una interpretazione profonda e coerente! In una parola sola: sublime!! Lo riaffermo sempre più con forza: ora che passo il mio (poco) tempo libero nello studio del manuale del Dark Age, posso dire che, edito in Italia nel 1996, questo gioco risulta essere ancora incredibilmente moderno ed avvincente! Inoltre il nuovo WOD è stato migliorato. Molte regole imprecise e inesatte sono state riscritte e basta consultare le nuove edizioni per trovare adattamenti e migliorie! Infine, il medioevo è un'età cupa che si sposa bene con la mente oscura e meschina dei Vampiri e ne risulta un setting stupendo e ideale.
Ragazzi, lo ripeto: Vampiri è il gioco più bello!
Ma ora la domanda cruciale è ... cosa accadrà dopo l'estate?
Noi siamo impazienti di poter riavere il nostro Enrico (che sono sicuro che ci sta leggendo all'ombra di una palma californiana, davanti al Pacifico). Ma poi che si fa dopo l'estate? Dark Sun è una ottima scelta, ma impiantarla sul sistema di WFRP significa necessariamente dover riscrivere il capitolo Magia (operazione necessaria in ogni caso, direi!!). E la composizione dei party? Si va verso una riunificazione? O solo verso un "rimpasto" (per dirla alla politichese)? E in questo caso, chi è il gruppo di opposizione? Chi i responsabili?? :)
Ora lascio parlare un po' voi.
Ci tengo a dire che il sito di gdrshop mi piace, e ogni tanto lo guardo, perchè è un buon modo di tenersi aggiornati sulle nuove uscite in italiano.
Cmq non trattano solo di giochi di nicchia, ne hanno anche alcuni stra-famosi, era solo per dire che oltre alle info che da il sito, su certi giochi è meglio informarsi anche in altri siti, perchè non tutti i giochi meritano di essere comprati o giocati.
Però in generale il sito anche per me ha un voto positivo, mancava 1 sito simile per i giocatori di ruolo italiani.
W Kagematsu!
LOL!!!
Avevo commentato il post di gabri, e nn m'ero accorto che marco avevo messo i suoi mille commenti!
Ottimo, son contento di aver risollevato un po' il blog, ma sapevo anche che era solo una questione di tempo, avevamo un po' tutti voglia di scrivere qualcosa di quello che si era fatto o provato in questi mesi.
Il gioco delle avventure in giallo l'ho solo sfogliato e ammetto che l'ho preso principalmente perchè un anno a capodanno facemmo la cena con delitto e ci divertimmo davvero tantissimo. Son sicuro che quel libretto mi sarà utili per cose simili in futuro, ma al momento non l'ho ancora letto, dato che son rimasto deluso dell'altro e poi mi son lanciato su DH e Dark Sun.
L'altro gioco, quello che si chiama Shok, è davvero deludente. Bella l'idea e in cuor mio speravo di avere stimoli anche per ricreare qualche strano mondo o pianeta in Dark Heresy. In pratica il manualettino ti dice solo: inventate una società di un futuro assurdo, scontratevi tra idee contrastanti di questa società, stop... se vi diverte, ripartite da capo! :|
Su rimpasti e nomine di nuovi sottosegretari, non saprei affatto.
Dipende da molti fattori e come abbiamo sempre visto, è difficilissimo prevedere quel che settembre porta. Ma direi che ne parleremo abbondantemente! Però ammetto che Vampiri in più di 4 sarebbe poco giocabile.
Su Vampiri ripeto che mi brucia molto il culetto! Soprattutto dopo la bella descrizione che ne ha fatto marco sul commento sopra. Argh!
Here I am. Again.
Alla luce di quello che ha detto Mich di Shock, sono ancora più convinto che se quella attività commerciale fosse la mia, io non venderei certa roba, ma solo prodotti che ritengo validi. Anche perché, fino a una spedizione fa potevamo anche pensare di fare ordini alla cieca (non sempre è possibile trovare recensione sugli indie). Ora non più, direi!! Detto questo, vendono libri difficilmente rintracciabili nel panorama italiano, quindi apprezzo molto l'idea di creare un mercato differente.
Confermo che Vampiri è un gioco che richiede un numero limitato di giocatori e in ogni caso la mia idea è quella di protrarlo finché sarà necessario questa estate. Ma non oltre. A settembre cederò il mio scettro di Master del party dei responsabili e quindi, anche alla luce del possibile Dark Sun, mi candido per il cambio di casacca, detto altrimenti "rimpastone", e a partecipare a quella campagna con Mich Master. Ovviamente il tempo delle foglie gialle è lontano, quindi rimango aperto anche ad altre soluzioni (che non mi vedano Master).
Infine invito tutti a partecipare alla prima di Vampiri, che si dovrebbe tenere - salvo imprevisti - lunedì prossimo, 30 maggio. Vi invito sia come player, sia come spettatori non paganti. Tutti, tranne quelli che sono sulle assolate spiagge di Santa Monica, s'intende!
Scusatemi ragazzi...ieri non sono proprio riuscito a venire ma prometto che lunedì prossimo ci sarò!!!
yeah!!!
la cosa del cane era una bufala allora? spero di si, so cosa si prova visto che l'ultimo criceto ha fatto piangere la liù per 2 settimane!
a presto ragazzzzz
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