
L'aver incontrato il gruppo proveniente da Averheim in supporto alla Missione ha rinfrancato i nostri cuori affaticati. Qui a Heukern, accolti dal Conte Von Hammersmith, pensavamo di trovare un grande e numeroso esercito, ma la situazione della Provincia dell'Averland non ce lo consente. Sono comunque presenti personalità importanti della Chiesa di Sigmar, quali Padre Hoff e il Capitano Krupp dei Cavalieri del Sangue si Sigmar, poi altri seguaci fanatici del nostro Primo Imperatore, nonchè membri di quello strano Ordine chiamato i Custodi Grigi, dei quali è presente anche il loro stesso leggendario capo: Gilbert Kruger. 11 loro, 13 noi. Siamo 24 membri davvero pronti a servire Sigmar ed il Suo volere e sconfiggere il nostro temibile Avversario, il malvagio Necromante di Vorchdorf. Vedendoci tutti a tavola, a parlare e discutere, la mia Fede è rinsaldata e ora son più sicuro che mai che per il Nostro nemico non ci sia scampo... Ma le parole che ha per noi Gilbert Kruger, dissipano tutta la sicurezza che mi ero creato. Egli è duro e severo, conosceva bene il vecchio priore Muntzer, e mi cita diverse opere del mio mentore e superiore... Una di queste però, attira particolarmente la sua attenzione... Cerca il testo del poema "Il Sangue di Sigmar", che credevo non conoscesse nessun altro a parte me e il mio scomparso maestro. La sua curiosità in proposito è strana, ma presto mi spiega perchè: dietro le enigmatiche parole scritte da Leitdorf III, più di 2500 anni fa, si nasconde il luogo in cui i nostri avi nascosero oggetti appartenuti allo stesso Nagash e che poteri ben più pericolosi del Necromante di Vorchdorf bramano... I Vampiri di Sylvania! Santissimo Sigmar, quali forze oscure bramano il tuo Sacro Impero... PROTEGGICI E DONACI IL CORAGGIO DI RESISTERE!
2 Commenti:
Bellissimo punto di svolta dell'avventura! Incontri importanti e dialoghi difficili.
Sono stra-gasato e ben contento di esser riuscito a fare una sessione un po' più lunga (e mi scocciava 1 vallo sentirmi stanco verso la fine).
Il post non è tra i migliori che io abbia scritto, ma era per non lasciare vuoto il blog e far capire che siamo carichi!
Talmente carichi che mercoledì 9 confermo la mia presenza per la sessione, e anche se poi giov mi devo alzare presto, lo faccio davvero volentieri: magari scappo un po' prima.
PS: Marco, se hai difficoltà coi nomi, ti consiglio di farti 1 paginetta da qualche parte, con un elenco di nomi e uno di cognomi simil-tedesco, che così quando ti servono e non li hai preparati li vai a riprendere.
PPS: nei prossimi giorni pensavo di aggiungere nel blog dei post sui personaggi citati dalla nostra campagna, tipo i Conti Vampiro, Nagash, etc etc.
e' ormai buoi quando esco dalla taverna quasi vuota conscio che ormai le mie canzoni hanno stancato anche le panche e i tavoli...con una buona dose di alcol nelle vene decido di raggiungere gli Lucius e gli altri alla casa del conte.
metto un piede davanti all'altro quasi senza accorgermene, i nuvoloni che fino a poche ore fa erano colmi di pioggia oscurano ancora la luna...è una notte buia senza stelle ed io cammino solo.
mi rendo conto che la casa del conte è più lontano del previsto ma l'alcol mi fa compagnia...poi un rumore, sembra un cinghiale, nel dubbio sfodero le armi...poi comincio a correre, inciampo, mi ritrovo disteso in un fosso in ascolto...attorno il silenzio...un silenzio opprimente.
mi rimetto impiedi con i sensi che stanno avendo la meglio sull'alcol...poi mi fermo, il sangue si gela nelle vene, l'alcol abbandona il mio corpo attraverso le braghe di tela.
in un attimo una figura oscura mi compare davanti, mi parla, gioca con me, apre le ali e scompare...mi ritrovo disteso bocconi, in bocca sangue misto a fango della strada, la creatura mi annusa, sente la mia paura, mi tocca e percepisco un flusso di immagini indistinte di vita e di morte...poi scompare lasciandomi un messaggio:"siete pedine di Kruger".
non so nemmeno come ma mi ritrovo alla casa del conte...Sigmar mi ha protetto, sono vivo...oppure sono troppo insignificante per valere la pena di sporcarsi le mani col mio sangue...non lascio tempo a questi pensieri di attaccare il mio io, riprendo il bicchiere...poi un altro, senza nemmeno sentire il sapore di quello che porto alla bocca....finalmente vedo Lucius, mi avvicino per raccontagli l'accaduto...
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