giovedì, aprile 22, 2010

L'Ordinamento!

Stanchi, feriti e sporchi vi alzate per essere alle 5.30 al tempio di Sigmar. Il rito è già iniziato, cazzo, ma non vi dovete essere persi molto. Anzi, dentro di voi pensate che arrivando un po' più tardi, vi sareste risparmiati anche le noiosissime litanie che stanno ora riempiendo le buie e sonnolente navate. Per di più fa anche un freddo cane! Attendete quasi assopiti che il rito entri nella sua fase più interessante e centrale: la cosa avviene nel giro di una mezz'oretta! Quando le prime luci dell'alba iniziano timidamente a dipingere di rosso e oro le alte volte del tempio, l'intera celebrazione sembra prendere nuova vita e nuovo ritmo. Al centro della navata principale i tre iniziati in ginocchio sono avvolti dal fumo degli incensieri, che adempiono al loro incarico con gesti rapidi e meccanici. Le luci delle candele, sulle colonne e sul pavimento, poco alla volta cedono alla potenza della luce che viene da est. Il sole, grande, maestoso, sorge possente dietro il Karak Varn e le alte sagome dei suoi oscuri fratelli. Gli odori dell'incenso e della cera, il freddo, le voci ritmate dei fedeli, la concitazione dei preti attorno agli iniziati, le tre sagome avvolte dal fumo, dalla luce, attorniate dalle candele e soffocate dagli sguardi, dalle promesse e dalle responsabilità imminenti. Tutto si fonde un unico sogno, in un unica memoria. Ne siete estasiati. Ne siete rapidi. Ammirate Lucius, al centro del tempio, inondato dalla luce, mentre attorno a lui si diradano i vapori d'incenso, con le braccia e lo sguardo tesi verso il suo Dio: gli sta porgendo il sacro martello, simbolo stesso della sua altissima fede. Poi lentamente i suoi occhi scendono verso terra e vi rendono partecipi del suo cambiamento. Sapete che qualcosa in lui è mutato, ne siete certi. Se sia la volontà, l'animo, la forza, lo spirito, la fede, difficile a dirsi. Ma siete certi che anche solo da quegli occhi, specchio di uno spirito ardente, lo potreste riconoscere tra mille, anche in altre circostanze, anche in altre vesti, forse anche a occhi chiusi, solo con le parole del cuore: quello che avete davanti è un Prete di Sigmar e il Padre dell'Impero è con lui.



2 Commenti:

Blogger MasterMich ha detto...

"I giorni in cui ero chiuso nella cella del Tempio di Pfungzig sono stati un vero tormento. Pensare alle cose da fare, alla missione che ci aspettava, i miei compagni che attendevano per la mia sorte... Mi destabilizzava e rischiava di farmi impazzire, perchè pensavo che il tempo perso qui fosse tempo vitale per la nostra ricerca e il nostro viaggio...
Ma Sigmar mi ha mostrato come queste motivazioni potessero essere la stessa leva che poteva permettermi di resistere alle dure prove. Le mie preghere sono state da Lui ascoltate! Gli scatti d'ira, dovuti alla situazione e alla paura di non compiere il dovere a cui Lui mi ha chiamato, sono stati placati.
Pregavo intensamente e più pregavo e più Sigmar mi mostrava che non ero pronto: non avrei mai superato la missione con le conoscenze, le abilità e la fede che avevo prima! Per essere all'altezza del compito da Lui assegnatomi dovevo rendere ancora più salda la mia Fede, più forte il mio braccio, più resistente il mio corpo, più contagioso il mio coraggio e la mia forza interiore.
Ora lo so, Sigmar mi vede e mi guida, e io sono il suo strumento, al quale mi ha chiamato, a guidare i miei compagni sul retto cammino, affinchè non dubitino, non mettano il piede in fallo, non si fermino davanti alle avversità e all'incertezza! Sigmar è con noi e benedice la nostra missione, maledicendo le sacrileghe azioni del Necromante e dei Nemici dell'Impero!
Ora non dubito, avanzo con forza e determinazione, e prego Lui affinchè rinnovi quotidianamente il nostro vigore!
Prima ero cieco ai Suoi messaggi, sordo alle Sue parole, un mero esecutore, una bestia ubbidiente!
Ora conosco il mio destino, so quel che Sigmar vuole da me e dai miei compagni, sono un cardine vitale per il funzionamento delle Sue volontà!
Sono un Prete di Sigmar, ed è mio obbligo e mia volontà servirLo, ed essere il tramite ed il fulcro dell'irradiamento della Sua Luce Maestosa e Divina!"

22 aprile 2010 alle ore 12:13  

Blogger MasterMich ha detto...

- Gran rientro di MasterSaiwa e dell'ormai Prete di Sigmar Lucius Furstenberg.
Sono gasato a palla e vorrei giocare anche stasera, domani e dopodomani e poi anche il giorno dopo.
Ma da vero prete, oltre che violentare bambini, mi tocca il ruolo del rompicoglioni e voglio dire che la prossima volta voglio giocare di piùùùù!!! Purtroppo lavorando anch'io la sera sono cotto come 1 sarda, però se iniziassimo un po' prima, invece che 2 ore ne giochiamo anche 3!

Per ottimizzare il tempo vorrei potessimo utilizzare di + il blog per capire quanto e cosa Lucius sa (o non sa) dell'avventura appena svoltasi a Pfungzig, in modo che possiamo usare questo spazio web per fare del gdr e immaginarci il viaggio fino a Eicheshatten.

"RIPOSA LE TUE MEMBRA, PERCHE' SIGMAR VEGLIA SU DI NOI!"

22 aprile 2010 alle ore 15:56  

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