mercoledì, agosto 20, 2014

Into the Ice Realm

«Sui Guardiani della Notte e le loro gesta si è raccontato tanto e tanto è stato inventato in questi secoli…
Infinite sono le leggende e ancor più i racconti per spaventare i bambini… E voi ve ne accorgerete…
Tempo fa mi sono imbattuto in un vecchio Confratello malato… Parlava di persone vere, Guardiani come voi, scomparsi al di là della Barriera, dove il Ghiaccio regna su ogni cosa…

C’era William l’Ammazzalupi, un giovinetto rampollo di qualche nobile decaduto, ed il suo attendente Jason Hackett… Ricevuto l’addestramento e presi i voti, questi partirono con altri Confratelli da qui, da Castello Nero, verso Shadowtower, fermandosi ad Icemark, dove un gruppo di Greyjoy aveva assalito, ucciso e fatto prigionieri i pochi Guardiani lì stabiliti.
Solo il prode Reddan Karstark era riuscito a non farsi catturare dai Greyjoy e aiutò i confratelli di Castello Nero a scacciare gli uomini delle Isole di Ferro.
Icemark fu incendiata quel giorno, e su dispaccio del Lord Comandante, abbandonata…
La maledizione della vicina fortezza di Nightfort giocò brutti scherzi ai confratelli ed anche ai Greyjoy, giunti lì apposta per cercare armi, oro e chissà cos’altro…. E chissà davvero cosa trovarono lì dentro a parte freddo, ghiaccio e morte… Quei dannati uomini di Ferro! …che lo Straniero se li prenda!

Ma la carovana da Castello Nero proseguì il suo corso… e giunse a Shadowtower con i sopravvissuti.
Qui il Lord acquartierò William l’Ammazzalupi, Reddan Karstark e i loro rispettivi attendenti alla fortezza dell’ovest, Westwatch-by-the-bridge… Sì, quella che tutti chiamano Deathwatch-by-the-bridge.
No! Non furono i bruti a prenderseli, ma l’inverno… Ora vi racconto…
Altri Confratelli erano spariti in quei mesi… E fu dei nuovi arrivati l’idea, il coraggio ed il vero senso di fratellanza, di andarli a cercare e recuperare…
Allora ancora non si parlava del Re oltre la Barriera, o forse c’era, ma non deteneva alcun titolo…
Beh, i Confratelli trovarono gli altri Confratelli… morti e mangiati dai bruti selvaggi… Ma la forza ed il senso di vendetta armò i Guardiani che diedero il giusto onore ai caduti!!
Da questi esempi dovete imparare: dal sacrificio, dall’onore! Così sarete veri Guardiani anche voi un giorno!

Il racconto del vecchio proseguiva, è vero… Disse che trovarono anche altro… Un Guardiano rinnegato, il suo nome non è certo, e di sicuro sarà presto dimenticato… ma si crede fosse fuggito da Icemark, vissuto per mesi tra i bruti e le loro fetide donne. Era divenuto capo di una tribù che lo venerava col nome di “Asòr”… ma che poi lo abbandonò… E forse fu proprio questo rinnegato ad aver richiamato e risvegliato una forza ancora più antica e potente…
I deliri di quel vecchio Confratello confondono poi morti che camminarono, montagne incendiate, bruti, metalupi e tra loro Estranei evocati in gran numero… che uccidevano, congelavano e divoravano tutto quello che incontravano…
Ma di certo fu strenua la resistenza del saldo scudo di Reddan Karstark, implacabile la lancia lunga di William l’Ammazzalupi, e grandi le gesta degli altri Confratelli che lì perirono.
Lì, disse il vecchio, l’inverno arrivò… Ma i Guardiani riuscirono a fermarlo…
In effetti quel vecchio, malato e delirante diceva il contrario… Diceva che era stato il Re oltre la Barriera ad arrestarli… temporaneamente…
Vabbè… ma quel vecchio Confratello è ora morto… con la sua Grigia malattia… e i suoi vaneggiamenti…
Ma il messaggio che voglio darvi oggi è questo, giovani reclute: siate sentinelle sempre vigili!
E che la vostra guardia cominci!»



4 Commenti:

Blogger MasterMich ha detto...

Aggiungo ora un commento personale alla campagna:
a me è piaciuta molto. Forse chi ha giocato l'altra con GoT ha dei ricordi ancora migliori, ma qui secondo me ci sono stati momenti e scelte dei pg non scontate, e mi è piaciuto il modo in cui siamo riusciti tutti a tenere il tema e il flavour della campagna, nonostante alcuni non la conoscessero e nonostante io a volte abbia rotto il cazzo eccessivamente! :D
Per me maasterizzare got è una bella esperienza, da ripetere, raramente, ma in un lontano futuro.,,, magari a romanzi finiti!
LOOOL

Ed ora sbizzarritevi con commenti, impressioni e idee sulla campagna passata.
Mi servirà anche per capire cosa funziona di più, cosa di meno e cosa o come proporre le prossime campagne.

Ciao!!

20 agosto 2014 alle ore 18:38  

Blogger NHBCREW ha detto...

Un giorno si saprà la verità su quel che fu di quel vecchio, e forse se le cose fossero andate diversamente oggi Umbra sarebbe un nome temuto in tutti i Setteregni!
In generale mi sono divertito, però rispetto alla campagna precedente il ritmo è stato meno serrato, anche a causa i troppi point of view, dato che eravamo sempre separati. Mi è piaciuta l'importanza che il mio PG ha acquisito nel corso della campgna, però mi è mancato un pò il roleplay con gli altri PG.

21 agosto 2014 alle ore 17:34  

Blogger MasterMich ha detto...

Mmhh... sì, giusto e interessante.
Ovviamente nella magia del roleplaying, mi ero immaginato un rientro o un re-incontro con gli altri prima... Così non è stato.

Sul numero dei PoV è vero.
Con questo metodo, più pg ci sono e più il ritmo si abbassa... Da un lato è anche vero che in paragone Jason/Tino ha avuto meno PoV, o comq sempre legati a quelli di William/Anek... Però in effetti il ritmo è stato molto più basso. Un po' come capitò con l'Unico Anello.

Ripeto quel che scrissi tempo fa: più di 4 pg al tavolo per me, al momento è impossibile da concepire...

Magari un giorno giocheremo coi pg a rotazione: questa settimana X,Y e Z, la prossima X, B e K.
(In questo diagramma X è gabri, che ci mette la casa!)

21 agosto 2014 alle ore 19:15  

Blogger MasterMich ha detto...

...ovviamente stavo scherzando...
Però anch'io devo trovare un po' il mio format ideale.
Di sicuro le sessioni e avventure a PoV le preferisco di gran lunga al gruppone che gira unito sempre.
Mi danno più senso e mi piace di più che ogni pg affronti le proprie personali sfide... Che poi si inseriscano in una causa comune, certo, ma spesso nel gdr classico alla D&D la missione generale non convinceva sempre tutti i pg presenti in party.
O comunque a volte avevo difficoltà io a giustificarle sempre. :)

Forse in questa campagna era meno facile identificare una "causa comune"... semplicemente perchè non c'era... :D
Eravate uniti solo dalla fratellanza, e dal caso... e Umbra/Giacomo, neanche...

21 agosto 2014 alle ore 19:24  

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