mercoledì, agosto 30, 2006

Warhammer has begun

Senza prevviso. Senza il tempo di potersi adattare all'idea che i nostri pg da un giorno all'altro non ci saranno più. Così è iniziata la nostra nuova campagna nel mondo di Warhammer.
La cosa brutta di tutta la vicenda è (come già era capitato) il fatto di dover interrompere una campagna in corso, lasciando a metà dei personaggi. Questo aspetto è l'unico che ha fatto sorgere in me delle reticenze. Ma devo essere onesto, il mondo di Eberron non mi è mai piaciuto, e questa non è una novità. E quando ho visto Alex e Gabri così gasati, Mattia che aveva gettato la chitarra da bardo per impugnare la mazza da prete, Enrico pressochè indifferente per il fatto che il suo pg aveva da poco stirato i zampetti...ho detto: "non mi è mai piaciuto Eberron e ora sono l'unico a fare le barricate (Tino stava dormendo) per difenderlo?!?!?". Non aveva senso. Avanti con la nuova ambientazione. Giusto così.
Ora ci apprestiamo a iniziare a vivere in un nuovo mondo, pieno di insidie e di pericoli. Un mondo che pochi conoscono (parlo dei players) a parte Mattia, che il Master (mi sembra di aver capito) sta giustamente inserendo come pg fulcro. Speriamo che non muoia. Un mondo difficile, perchè è duro e violento, ma gli scontri hanno un peso diverso che in D&D. Un sistema di gioco che cambia totalmente e con esso, in parte, anche le modalità base del gioco, come abilità, talenti piuttosto che non le caratteristiche dei pg.
Ma di certo si tornerà a respirare aria di Fantasy classico, quello puro e immacolato, quello delle spade e delle asce, quello dei piccoli villaggi in mezzo alla campagna, quello dove anche uno spostamento di 10 Km può durare una vita, quello dove la Natura è ovunque attorno a noi, quello dove una serata tranquilla in un bosco attorno al fuoco è il massimo della fortuna per un gruppo di avventurieri, un mondo davvero medioevale! Credo che molti di noi trarranno immediato beneficio da tutto ciò. Io in primis. E confido che anche il GdR ne risenta (in positivo, ovvio).

Come conclusione di questo mio post voglio farvi una domanda; cari compagni, alla fine di tutto, dopo quasi 4 anni che giochiamo, 4 anni che viviamo e respiriamo D&D, 4 anni di avventure più o meno spettacolari, 4 anni che pensiamo ai nostri pg (magari mentre siamo in auto con la radio accesa, magari durante la cena, o prima di andare a letto), dopo tutto questo...cosa rimane??? Cosa rimane dei Dwalin, Anek, Kendhar, Samuel, (di Astial rimane la salma...lo sappiamo), Gil-Garion, Ashly, Rain, Asyris, Norev, (di Docrow rimane la testa fumante...lo sappiamo)??? La mia risposta è che rimangono dei personaggi fermi, statici, immobili dentro un torre o un Dungeon. Li vedo lì..come in un sogno dove tutto è ovattato e sfocato. Un sogno di cui non riesco a vedere la fine, perchè una fine non c'è. Vedo dei Nani, dei Bardi, dei ladri, degli incantatori, un druido che erano più che semplici pg...erano sogni, desideri, aspettative. E ora li vedo lì, in quella sorta di limbo che sono i miei ricordi. Condannati a morire. Morire piano piano. A poco a poco scomparire. Per sempre.
Questo è triste.
Vi prego: questa campagna portiamola fino alla fine.



1 Commenti:

Blogger Tino ha detto...

scusate se scrivo solo ora una mia opinione.

Cmq, quello che penso è che l'ambientazione di eberron sia milioni di volte superiore a warhammer che è a dir poco banale e poco fantasiosa.

di buono c'è che il sistema di gioco sembra carino, ma non avendolo provato non posso esprimere giudizi.

però come ambientazione fa cagare.

Eberron rulez

7 settembre 2006 alle ore 15:44  

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